testata.jpg
Prima fiera dell’offerta cooperativa di energia e servizi per l’ambiente
Rimini, 28-31 ottobre 2009
I CONVEGNI

SALA TULIPANO - Pad. B6 - GIOVEDÌ 29 OTTOBRE - DALLE ORE 14:30 ALLE ORE 18:00
Nuove metodologie per il monitoraggio del biogas nelle discariche: metodo della camera d'accumulo, applicazioni, risultati

Il progetto proposto in sintonia al D.Lgvo n. 36/2003, incentrato sugli Impianti di smaltimento dei rifiuti non pericolosi, è finalizzato ad attività di monitoraggio sulle problematiche di natura geochimica/ambientale connesse ad una oculata gestione delle discariche di rifiuti solidi urbani (RSU) in esercizio e non. In particolare lo studio si pone come obiettivo precipuo l'elaborazione di mappe di isoflusso di biogas che consentano di ottimizzare la captazione delle emissioni con conseguente attenuazione degli impatti negativi delle discariche sull'ambiente.
Le misure di flusso di biogas negli impianti sono svolte attraverso campagne di misura dei flussi di CO2 e CH4 emessi sia dalla superficie esterna del corpo dei rifiuti sia dalle aree adiacenti; infatti, non sono rari i casi in cui si individuano fughe di biogas anche a diverse decine di metri dal corpo dei rifiuti dovute a lacerazioni delle membrane in HDPE. L'indagine è effettuata utilizzando un "misuratore di flusso" portatile ("camera d'accumulo") equipaggiato con un rilevatore ad infrarosso che permette di misurare in sito le concentrazioni di CO2 e CH4 fino all'ordine dei ppm. Le misure puntuali di flusso consentono, in relazione alla pressione e temperatura, di determinare il volume di biogas emesso per m2 e di conseguenza il volume totale di biogas emessi dal corpo dei rifiuti giornalmente. I punti di misura vengono georeferenziati tramite l'utilizzo di un GPS e successivamente riportati su cartografia. I dati raccolti sono rielaborati in maniera statistica al fine di ottimizzare la rappresentazione areale dei flussi.
Alcuni studi condotti recentemente su discariche controllate hanno evidenziato che la messa in opera di nuovi pozzi di captazione sulla base dell'elaborazione delle carte degli isoflussi in un periodo di tempo di circa tre anni, hanno consentito di abbattere di due terzi le emissioni di biogas perseguendo in duplice vantaggio: economico per una maggiore produzione di energia; ambientale per una rilevante riduzione della dispersione di gas nell'atmosfera.

Programma
14.30-14.45: Saluto e presentazione del Convegno
14.45-15.15: Nuovo sistema per il monitoraggio del biogas (Proportional Eddy Accumulation)
Relatore: Dott. Paolo Stefani - Università della Tuscia, Viterbo
15.15-15.45: Le problematiche connesse alle emissioni di Biogas nelle discariche e gli obblighi dei gestori
Relatore: Herambiente srl
15.45-16.15: Biogas... da rifiuto a risorsa
Relatore: Ing. Matteo Millevolte - Asja Ambiente Spa
Coffee break offerto da L.A.V. Srl
16.35-17.15: I vantaggi del monitoraggio del biogas in discarica con il metodo della Camera d'accumulo dopo due anni di applicazione in campo
Controllo e contenimento delle emissioni di CO2 e CH4
Ottimizzazione degli impianti di captazione e trasformazione
Illustrazione di alcune esperienze di applicazione

Relatore: Dott. Enrico Sacchi - L.A.V. Srl
17.15-17.45: Nuove strategie per il monitoraggio del biogas nelle discariche
Presentazione di un caso di applicazione per il miglioramento delle opere di captazione
Vantaggi conseguiti
Relatore: Ing. Gioia Ferraro-Asja Ambiente Spa
17.45-18.00: Forum di discussione
lega_web.jpg
bannereco.jpg
cooperambientelogoweb.gif